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sabato 13 settembre 2014

Intervista col.... Creativo! The number one!

Dopo un bel periodo di pausa torno a “far danni”! 
L'idea per questa nuova serie di articoli è nata qualche mese fa, l'intento è quello di far conoscere volti noti e meno noti dell'handmade italiano; una finestra sull'io creativo e sulla personalità di chi, intervista dopo intervista, avrete modo di conoscere. Spero che da questa iniziativa possiate scoprire nuovi handmader e, perchè no, trovare nuovi spunti ed idee!
Dopo questa premessa ho il piacere di presentarvi Giulia, una creativa la cui missione principale sembra essere il riciclo in ogni sua forma e colore!


  1. Chi sei?
Teddy Factotum!
  1. Cos'è per te la creatività?
E’ la capacità di creare tutto dal nulla e spesso “con” nulla, di esplorare il nuovo, di non cadere nella fissità funzionale.
  1. Come ti sei avvicinata/o a questo mondo?
Al mondo del Fimo mi sono avvicinata grazie ad Internet: ho visto delle stupende creazioni in giro per il web e ho voluto assolutamente sperimentare anche io. L’interesse verso il “fai da te” invece l’ho sempre avuto, sin da piccola me ne inventavo di ogni: guardavo una cosa e pensavo a mille utilizzi alternativi.
  1. Solo passione o vorresti di più?
Per ora è solo una grande passione, anche se spesso mi fermo a fantasticare sui modi in cui potrei farla diventare una professione.
  1. Come si sta evolvendo secondo te la cultura dell'handmade?
Le persone sono sempre più incuriosite dal “fatto a mano” e del “fai da te”, anche se spesso non viene riconosciuto loro il giusto valore.
  1. Cosa consiglieresti a chi per la prima volta si avvicina a questo mondo?
Di non sforzarsi. La creatività è spontanea e ha bisogno sì di essere coltivata e praticata, ma come tutte le inclinazioni artistiche va e viene un po’ ad ondate, quindi capitano periodi aridi in cui ci si arena un po’. Fate quello che vi piace fare, non quello che “dovete” fare.
  1. Il tuo stile: cosa ti contraddistingue?
Mi piace sperimentare parecchio, provare sempre nuove cose, saltare di tecnica in tecnica. Forse è proprio questo che mi contraddistingue: la sperimentazione.
  1. Il tuo rapporto coi social network?
Trovo che al giorno d’oggi siano uno strumento indispensabile per condividere ed apprendere, ma non bisogna esserne schiavi. Per fare un esempio parallelo: mi capita spesso di lavorare con bambini che sanno usare benissimo cellulari e tablet, ma boccheggiano spaesati se li fai uscire in giardino. Internet è una risorsa infinita di sapere, ma anche il mondo che ci circonda lo è anche di più.
  1. Il tuo percorso creativo: come nasce una tua creazione?
Spesso mi viene richiesta da terzi, altre volte sperimento e miscelo tecniche diverse, altre ancora m’ispiro a creative/creativi ben più brave di me per mettermi alla prova.

  1. La creazione a cui sei più legata e perchè?
E’ scontato dirlo, ma in ogni progetto metto qualcosa di mio: tempo, idee, risorse, stati d’animo. La soddisfazione che si ha quando si crea qualcosa è sempre impagabile. Ammetto però che mi separerei con parecchie difficoltà dalla mia primissima creazione in fimo: una miniatura di Pippo, lo storico ippopotamo blu della Pampers.

  1. Lascia un pensiero per i lettori di questo blog!
Ringrazio tantissimo Luigi per essersi interessato al mio lavoro. Ai lettori del blog mando un grosso abbraccio e invito a non smettere mai di conoscere e sperimentare nuove cose!

Creatività, sperimentazione e una grande dose di simpatia contraddistinguono Giulia, trovo i suoi tutorial oltre che interessanti anche ben spiegati e adatti anche ad un pubblico di più piccoli, magari da fare in gruppo! Inoltre un applauso le va fatto per una scelta di cuore e di vita che vi invito a seguire qui:  Il diario di Giulia
(su questo canale Giulia tiene una sorta di diario che vi invito a seguire!)
Per seguire i suoi tutorial seguitela su youtube: TeddyFactotum
E su facebook:TeddyFactotum
Buona creatività a tutti!



martedì 4 marzo 2014

A tutto handmade: espositori fai da te!

Salve Creativi!
Oggi finalmente vi parlo di qualcosa che, specialmente chi mi segue su facebook, bolle in pentola già da un bel po', ovvero i miei espositori artigianali! Fino ad adesso avevo evitato l'argomento poiché questo blog non nasce come pagina “commerciale” o “pubblicitaria” dei miei lavori, ma bensì come fonte di notizie e idee utili per il nostro hobby (e spero di cuore che lo sia!), di conseguenza temevo che un articolo simile potesse sembrare una “marchetta” e risultare poco gradito a chi mi segue. Alla fine però ho deciso di scriverlo per due motivi: innanzitutto perché credo che chi mi segue ormai mi conosca e abbia capito le finalità di questo spazio, pertanto (e questa è la seconda motivazione) spero che questo articolo sia di sprone per tutti a essere creativi fino in fondo, non limitandosi ai bijoux, ma allargando il concetto ad ogni campo del nostro hobby, e perché no, della vita!
Uno dei primi problemi che ho avuto quando ho deciso di fare mercatini è stato il seguente: come espongo le mie creazioni? La scelta più ovvia fu quella di comperare un espositore per orecchini e un collo dal mio solito fornitore di materiale perlinoso, portati a casa però hanno mostrato tutte le loro lacune: l'espositore per orecchini era sbilenco e abbastanza ingombrante da trasportare, mentre il collo era del semplice cartone pressato rivestito, decisamente 15 euro buttati! A quel punto mi sono messo a tavolino a pensare e a disegnare, volevo qualcosa di essenziale, che non facesse cadere l'attenzione dalle creazioni, ma al tempo stesso duraturo e trasportabile senza problemi inoltre, nel caso degli espositori più grandi, che potesse essere smontato e rimontato velocemente, così da risultare anche facilmente riponibile.
Dopo vari esperimenti e disegni trovai le “linee” base e ho realizzato le prime sagome, appena ne sono stato soddisfatto sono passato alla scelta dei materiali, girando tra i brico center alla fine ho optato per il multistrato di pioppo da 8/10 mm e soprattutto per lo sfruttare mio padre che per hobby è un ottimo falegname! Stucco, carta vetrata e colori neutri hanno poi fatto il resto! Devo dire che avere sul proprio tavolo degli espositori simili da soddisfazione, non solo perché sono realizzati a mano, ma anche perché, proprio come i nostri bijoux, un prodotto artigianale è unico, inoltre se lo realizziamo da soli ci cadrà a pennello come un abito sartoriale facendo risultare l'esposizione delle nostre opere lineare e coerente; ultimo punto è poi quello economico, infatti auto produrre gli espositori ha un costo non lontano da quello delle cineserie che acquistiamo ma, in termini di qualità, assicura un qualcosa di livello superiore!
A questo punto penso che l'unico dubbio che potete avere è sulla lavorazione del legno, beh non vi do torto, si usano attrezzi pericolosi come il seghetto alternativo e serve una discreta mano ferma (io mi sto allenando per non aver più bisogno di papà!), nonostante questo io resto convinto che sia questo il materiale giusto, le alternative o sono costose o poco durature o entrambe le cose! Se non ve la sentite di tagliare voi non fermatevi, realizzare tu carta i vostri modelli e portateli ad un falegname, fatto il lavoro di taglio a voi rimarrà comunque il divertimento di assemblarli e rifinirli!








Con questo è davvero tutto, spero di avervi stimolato e messo la pulce nell'orecchio, ora smetto di tediarvi e vi ricordo che per qualsiasi dubbio o informazione sono a vostra disposizione qui o sulla mia fan page facebook.
Buona Creatività a tutti!