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domenica 4 novembre 2012

Creattiva: Benvenuti al sud!


Salve a tutti!
Finalmente eccomi a parlare di Creattiva Napoli, che si è svolta dal 26 al 28 ottobre nella cornice Mostra d'Oltremare; questa prima edizione segna la discesa nel sud Italia di una delle principali realtà espositive del panorama creativo, che dopo 4 anni di successi nella sua location bergamasca ha deciso di puntare su Napoli per sdoganare il proprio format anche al sud. Una scelta coraggiosa, una scommessa che però ha ben ripagato gli organizzatori con ottimi numeri sul fronte visitatori (oltre 10000), nonostante le avverse condizioni meteo e il rischio di scioperi dei mezzi che hanno caratterizzato il sabato e la domenica napoletani.
Ora veniamo alla parte più interessante, ovvero la fiera in sé! Buono il numero degli espositori (credo su cifre vicine alla 50ina di presenze) sempre in considerazione del fatto che eravamo ad una prima volta partenopea; spazi vivibili con corridoi larghi che permettevano un'ottima fruibilità della fiera anche nelle ora “di punta” e, cosa che non guasta, la disponibilità di cartine ben fatte con corsi ed espositori indicati in maniera chiara e precisa. Inoltre buona anche l'offerta dei corsi e delle dimostrazioni, come ad esempio i vari corsi offerti dalla “petit choses”, o le dimostrazioni di soutache (da notare per questa tecnica anche la presenza di Marta Zanzottera allo stand di Creattiva), oltre che gli innumerevoli corsi e dimostrazioni delle varie tecniche di cucito.
Scendendo ancora di più nel dettaglio degli espositori di materiali per bigiotteria ho notato prezzi forse un po' alti e la mancanza di materiali come i prodotti miyuki e toho, purtroppo questa mancanza a mio parere è da ascrivere a quelle ditte che hanno deciso di non rischiare partecipando e a quelle che, anche se giustamente, hanno preferito puntate su materiali attualmente più richiesti e nuovi, come, ad esempio, i prodotti per soutache; alla fine comunque perle, pietre, minuteria ed altri piccoli materiali erano abbastanza reperibili e a prezzi abbordabili (come ad esempio Livio bijoux) per citarne uno.
Sulla gamma e varietà di materiali ho sentito pareri contrastanti, da un lato chi giustificava il poco assortimento proprio con il fatto che essendo una prima edizione c'è un mondo di considerazioni che gli espositori han fatto, dall'altro chi ha sentito forte la predominanza di settori come il cucito a scapito proprio del nostro hobby (ma altrettanto è successo un mesetto fa a Roma per l'hobby show dove il cake design regnava sovrano); il mio pensiero è che queste fiere dovrebbero essere anche e soprattutto un occasione per tastare con mano tecniche e prodotti nuovi aiutandoci a spaziare a 360° sul nostro mondo; io ad esempio vedendo dal vivo i lavori e le dimostrazioni mi sono ricreduto sul soutache tanto da prendere qualche materiale per iniziare ad approcciare la tecnica, ridurre la fiera al solo acquistare è secondo me riduttivo, se devo fare acquisti circoscritti a prodotti e tecniche arcinote ci sono un mare di canali che posso sfruttare (online ad esempio), mentre toccare con mano le novità del settore è una prerogativa unica di eventi come appunto la fiera.
In conclusione il mio giudizio è più che positivo, fiera ben organizzata e vivibile, spero che il buon numero di visitatori porti ad una nuova edizione alle falde del Vesuvio così come mi auguro che un pubblico così presente spinga altri espositori a presentarsi alla prossima edizione colmando le nicchie di prodotti assenti in questo battesimo creativo!